Patto per il Lavoro e il Clima: il contributo delle aziende SPL dell’Emilia – Romagna

Le attività, i programmi e i progetti di crescita e sviluppo sostenibile delle aziende associate possono dare un contributo importante al raggiungimento degli obiettivi proposti con il Patto per il Lavoro e il Clima, viste le competenze tecniche e le capacità operative in grado di intercettare e “mettere aterra” le risorse del Recovery Plan.

Il contributo che il settore dei Servizi Pubblici Locali potrà dare alla realizzazione degli obiettivi strategici che la Regione Emilia – Romagna si è data con il Patto per il Lavoro e il Clima sono contenuti in un documento che Confservizi ER ha inviato nei giorni scorsi alla Regione in vista della stesura del nuovo Patto.

“I servizi pubblici locali – si legge infatti nel documento – sono uno dei fattori di eccellenza della Regione Emilia – Romagna e le aziende del settore detengono un’elevata competenza tecnica, progettuale e gestionale. Per questo possono concorrere in modo qualificato ed efficiente al Recovery Plan emiliano – romagnolo (che potrà consentire un’accelerazione della declinazione del Patto in progetti) e al raggiungimento degli obiettivi del Patto stesso”.

Per fare ciò, Confservizi ritiene sia molto importante che la Regione definisca rapidamente i macro ambiti e i macro obiettivi su cui intende richiedere un sostegno del Recovery Fund, al fine di fornire un chiaro riferimento ai sottoscrittori del Patto: le aziende associate potranno così proporre/presentare dei progetti che indirizzino in modo coerente (e  accelerino) il raggiungimento dei suddetti obiettivi.

Altro punto che Confservizi ER ritiene strategico è quello della semplificazione amministrativa/autorizzativa, considerata una “condizione imprescindibile per il raggiungimento degli obiettivi del Patto”.

Il documento elenca quindi una serie di iniziative che potranno essere sviluppate nei vari settori acqua, energia e rifiuti. Si tratta di progettualità e investimenti di ampio respiro: dalle infrastrutture di rete, all’innovazione tecnologica fino a interventi che possano dare una risposta all’economia circolare e ai cambiamenti climatici.

 

Documento ConfserviziER_Patto per il Lavoro