Efficienza e Fer, il 16 aprile riapre il fondo Energia Emilia-Romagna
Dal 16 aprile riaprono i termini per l’invio delle domande di accesso al Fondo Energia della Regione Emilia-Romagna che finanzia interventi per l’efficientamento energetico delle imprese e la realizzazione di impianti Fer per l’autoconsumo.
Lo strumento, costituito dalla Regione nel 2016, fa parte di un fondo rotativo multiscopo finanziato con risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2021/2027. È rivolto a Pmi e grandi imprese in forma singola o associata e la domanda può essere presentata anche dalla Esco che attuano interventi di efficienza energetica nei siti produttivi delle imprese clienti.
Oltre agli interventi per l’efficientamento energetico e realizzazione impianti Fer, sono ammissibili anche interventi di miglioramento e adeguamento sismico associati a interventi energetici, per migliorare la circolarità dei processi e sviluppare impianti di economia circolare.
Il fondo prevede finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 75% dalle risorse pubbliche del Fesr Emilia-Romagna e per il restante 25% da risorse messe a disposizione degli istituti di credito convenzionati. Il finanziamento può coprire il 100% del progetto ammissibile, da un minimo di 25.000 € ed entro un tetto massimo di 1 mln €. Quest’ultimo da intendersi comprensivo del contributo a fondo perduto, che lo strumento permette di erogare per il rimborso delle spese tecniche sostenute dall’impresa per la preparazione e il supporto tecnico del progetto di investimento.
Le domande possono essere inviate dal 15 aprile al 29 maggio, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi. Maggiori dettagli e la modulistica sono disponibili al seguente link.
Fonte: Utilitalia – Quotidiano Energia