Sogliano Ambiente celebra 30 anni di innovazione
Sogliano Ambiente ha scelto la cornice simbolica della Giornata Mondiale della Terra per svelare ufficialmente il programma di iniziative che accompagneranno il 2026, anno in cui celebra il suo 30° anniversario dalla fondazione. Un percorso di trasformazione che unisce lo sviluppo industriale alla valorizzazione del paesaggio e al benessere della collettività.
I progetti sono stati presentati il 21 aprile dal Presidente Stefano Bellavista nella sede recentemente rinnovata di via della Resistenza a Sogliano al Rubicone, alla presenza della Sindaca Tania Bocchini, socio di maggioranza della società, e dei rappresentanti delle amministrazioni comunali del territorio: Filippo Sacchetti (Sindaco di Santarcangelo), Sara Bartolini (Sindaca di Roncofreddo), Franco Antonini (Vicesindaco di Poggio Torriana) e Valentina Caputo, Presidente della CER.
I progetti industriali e la riqualificazione del paesaggio
Il cuore della strategia per il 2026 è il completamento dell’impianto di Ginestreto G3, con una capienza complessiva di 6 milioni di mc destinati a rifiuti speciali non pericolosi, i cui lavori sono stati avviati pochi mesi fa. In relazione a questo intervento, circa 900.000 mc di terreno di riporto saranno destinati al ripristino ambientale dell’ex Cava di Ponte Rosso, che verrà rimboschita con oltre 8.000 latifoglie.
In quest’area sorgerà il Parco della Pietra, uno spazio che, una volta terminati i lavori, sarà donato gratuitamente al Comune di Sogliano al Rubicone. Il parco includerà un’area attrezzata di 5.000 mq con una rete di sentieri boschivi collegata alla sentieristica CAI e al Cammino di San Vicinio, punti di ricarica per e-bike, un “percorso vita” per l’attività fisica e aree attrezzate con barbecue in pietra.
Contestualmente prenderà vita il Parco Naturalistico del Vitruviano, un ulteriore intervento di forestazione e miglioramento selvicolturale (quasi 300 le specie che saranno piantate) con un percorso botanico e ciclo-pedonale, volto a mitigare l’impatto paesaggistico nel cuore del paese.
A queste iniziative si aggiungono la progettazione della nuova ciclovia Sogliano–Borghi, con possibilità di estensione fino a Santarcangelo, e ulteriori percorsi ciclabili e ciclopedonali già previsti lungo il fiume Uso.
Energia e Comunità: la sfida della CER
Sogliano Ambiente conferma il proprio ruolo di pioniere nella transizione energetica come uno degli attori principali della neonata Comunità Energetica Rinnovabile (CER) di Sogliano al Rubicone, resa possibile anche grazie a finanziamenti regionali. La società ha messo a disposizione l’impianto fotovoltaico da 60 kW installato sulla copertura della propria sede istituzionale, rendendo la comunità energetica operativa e attivabile a beneficio di cittadini e imprese per promuovere l’uso delle energie rinnovabili e incentivare una cultura energetica sostenibile e partecipativa.
L’impegno per la produzione energetica rappresenta uno dei pilastri del modello Sogliano Ambiente: grazie a fotovoltaico e biogas da cogenerazione, lo scorso anno la società ha prodotto quasi 30 milioni di kWh di energia.
Arte per il trentennale
Durante la presentazione è stata svelata “Rigenerazione verde”, opera dell’artista romagnolo Francesco Bocchini realizzata appositamente per Sogliano Ambiente in lamiera di recupero da barattoli per alimenti e dipinta a olio. Ispirata ai mondi illusori di Bosch, simboleggia una natura reinventata e fantastica, icona della capacità della società di rigenerare costantemente le proprie risorse. È stato presentato anche il logo celebrativo che accompagnerà la comunicazione aziendale per l’intero anno.
Un impegno a 360°: fiere, scuole e futuro
L’anno del trentennale vedrà Sogliano Ambiente protagonista nei principali palcoscenici nazionali dell’economia verde con il proprio modello integrato: la società parteciperà con un proprio spazio espositivo a REMTECH Expo di Ferrara, oltre al tradizionale appuntamento di Ecomondo a Rimini nel mese di novembre.
Prosegue intanto l’investimento culturale sulle nuove generazioni con i progetti “Insieme per il pianeta” e “Pensare, trasformare, crescere”, che coinvolgono le classi quinte delle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Sogliano al Rubicone in attività di educazione ambientale. Il tema di quest’anno sono i RAEE: studentesse e studenti scoprono cosa succede ai dispositivi elettronici quando diventano rifiuti e perché è fondamentale conferirli correttamente, con particolare attenzione al trattamento dei pannelli solari, svolto in uno dei pochi impianti specializzati in Italia. Il percorso si conclude con visite guidate agli impianti della società.