Chip, IA, Cloud e Open Source: la Commissione lancia Pacchetto sulla sovranità tecnologica

PARLAMENTO UE

Lavori delle Commissioni

Scambio di opinioni sull’adattamento climatico con l’EEA e il Consiglio Scientifico Consultivo – Comitato per l’Ambiente, la Sanità Pubblica e la Sicurezza Alimentare

Il 2 giugno 2026, i membri di ENVI hanno avuto uno scambio di opinioni con l’Agenzia Europea per l’Ambiente e il Consiglio Scientifico Consultivo Europeo sul Cambiamento Climatico su due rapporti sull’adattamento climatico, pubblicati a febbraio 2026. Lo scambio ha offerto l’opportunità di discutere gli impatti del cambiamento climatico e le raccomandazioni per rafforzare il quadro politico di adattamento dell’UE. 

  Le discussioni si sono concentrate sui rapporti “Surriscaldati e impreparati: esperienze degli europei nel vivere con il cambiamento climatico” e “Rafforzare la resilienza al cambiamento climatico – Raccomandazioni per un quadro politico efficace di adattamento dell’UE”. Il primo rapporto, sviluppato congiuntamente dall’Agenzia Europea per l’Ambiente e da Eurofound, esplora gli impatti legati al clima, le azioni di resilienza, le percezioni delle misure locali e le preoccupazioni riguardo ai rischi climatici futuri. I membri hanno inoltre scambiato riflessioni in vista del futuro secondo rapporto europeo di valutazione dei rischi climatici, previsto per il terzo trimestre del 2028, che mira a porre la resilienza climatica al centro delle decisioni dell’UE e a informare il prossimo ciclo politico dell’UE. Lo scambio di opinioni ha inoltre offerto l’opportunità di discutere le raccomandazioni del Consiglio Scientifico Consultivo su come l’UE possa rafforzare il proprio quadro di adattamento in risposta ai rischi climatici sempre più crescenti e sistemici. 

ENVI-TRAN Considerazione congiunta del rapporto preliminare sui veicoli aziendali puliti – Commissione per l’Ambiente, la Salute Pubblica e la Sicurezza Alimentare

Il 3 giugno 2026, i membri di ENVI e TRAN discuteranno la bozza di rapporto sulla proposta della Commissione sui Veicoli Aziendali Puliti, che fa parte del Pacchetto Automobilistico. La proposta mira ad accelerare l’adozione di veicoli a zero e basse emissioni nelle flotte aziendali, sostenendo al contempo la competitività industriale e la transizione verso una mobilità più pulita. 

  La proposta introduce obiettivi nazionali su misura per la quota di auto e furgoni a zero e basse emissioni registrati dalle grandi aziende a partire dal 2030, escludendo però le PMI dal suo ambito. Integra gli standard esistenti sulle emissioni di CO per i produttori rafforzando la domanda di veicoli più puliti e supportando lo sviluppo del mercato dell’usato per i veicoli a zero emissioni. La proposta fa parte delle più ampie politiche dell’UE su clima, industria e mobilità e mira a contribuire agli obiettivi climatici dell’Unione per il 2030 e il 2050, preservando al contempo la flessibilità degli Stati membri nell’attuazione. I membri discuteranno le principali modifiche presentate nella bozza di rapporto, incluse disposizioni su obiettivi e ambito, l’inclusione delle e-bike e delle bici cargo, la definizione del concetto di “made in the UE”, le misure per rafforzare il mercato dell’usato e l’equilibrio tra neutralità tecnologica e la priorità dei veicoli a zero emissioni. 


COMMISSIONE UE

Sovranità tecnologica

La Commissione europea ha presentato il pacchetto sulla sovranità tecnologica europea, un insieme di misure volte a rafforzare le capacità dell’UE nei settori dei semiconduttori, dell’intelligenza artificiale (IA), del cloud e dell’open source. Questo pacchetto contribuirà a rendere l’Europa leader nell’IA, a rafforzare la sua autonomia digitale e a costruire un futuro digitale più sostenibile. Il pacchetto si concentra su quattro aree chiave: – Garantire la base dei semiconduttori per l’ambizione europea in materia di IA: il Chips Act 2.0 contribuirà a sviluppare le capacità nelle tecnologie dei semiconduttori all’avanguardia, a stimolare l’offerta e la domanda e a sostenere gli investimenti. – Sbloccare il potenziale delle capacità europee in materia di cloud e IA: il Cloud and AI Development Act sosterrà la ricerca e l’innovazione nelle tecnologie all’avanguardia e sostenibili, semplificherà le condizioni per l’implementazione di data center in tutta l’UE e introdurrà un quadro unico a livello europeo per valutare la sovranità in materia di cloud e IA. – Rafforzare l’autonomia digitale attraverso l’open source: la strategia open source amplierà le alternative open source nelle aree prioritarie, investirà in competenze, start-up e infrastrutture digitali e sosterrà un maggiore utilizzo dell’open source nelle pubbliche amministrazioni. – Digitalizzare il sistema energetico europeo, garantendo al contempo una digitalizzazione sostenibile: la tabella di marcia strategica per la digitalizzazione e l’IA nel settore energetico garantirà l’integrazione dei data center nel nostro sistema energetico, accelererà l’implementazione di soluzioni digitali e di IA e creerà modelli di IA sovrani e sicuri per il settore energetico. “Queste misure consentiranno all’Europa di diventare un continente dell’IA, ovvero leader mondiale nella ricerca, nello sviluppo e nell’adozione dell’intelligenza artificiale- segnalano dalla Commissione- Questo nuovo pacchetto accelera il raggiungimento di tale obiettivo, tutelando l’indipendenza digitale dell’Europa. Il pacchetto sulla sovranità tecnologica si basa e integra le iniziative esistenti, come la Bussola della competitività e la Strategia per la sicurezza economica”. (Agenzia Dire)

 

ENERGIA. UE, FLESSIBILITÀ 0,3% PIL PER MISURE CONTRO CARO PREZZI

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DOMBROVSKIS PRESENTA PACCHETTO DI PRIMAVERA SEMESTRO EUROPEO (DIRE) Bruxelles, 3 giu. – Garantire la sostenibilità dei conti pubblici, colmare il gap di innovazione, rafforzare la sicurezza energetica e potenziare istruzione ed equità sociale. Sono queste le quattro macro-raccomandazioni presentate oggi dalla Commissione europea nel Pacchetto di primavera del Semestre europeo 2026. In un contesto di profonda incertezza geopolitica, l’esecutivo Ue chiede agli Stati membri un’azione urgente per difendere la competitività e la sovranità economica del continente. “L’economia europea dimostra resilienza, ma serve un’azione immediata per migliorare la nostra competitività globale”, ha dichiarato il vicepresidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, annunciando anche una nuova misura di flessibilità legata alle tensioni in Medio Oriente. All’interno del tetto dell’1,5% del Pil già previsto per la difesa, gli Stati potranno richiedere un sottotetto annuale dello 0,3% del Pil (fino a un massimo cumulativo dello 0,6% nel periodo 2026-2028) da destinare a misure temporanee e mirate di sostegno contro il caro-energia. Sul fronte del rispetto delle regole fiscali, Bruxelles ha promosso Malta, chiedendo la chiusura della procedura per deficit eccessivo, e ha archiviato i casi di Germania, Estonia, Lettonia e Slovenia. Al contrario, la Commissione proporrà l’apertura di una procedura per disavanzo eccessivo per la Bulgaria e ha lanciato un avvertimento all’Ungheria, considerata a rischio di grave non conformità sulla spesa netta. Infine, la Commissione ha aggiornato la mappa degli squilibri macroeconomici, confermando la sorveglianza speciale per l’Italia: “Grecia, Paesi Bassi e Svezia escono ufficialmente dalla procedura. Italia, Ungheria e Slovacchia continuano invece a registrare squilibri macroeconomici, mentre la Romania resta in una situazione di squilibrio eccessivo”.

La Commissione nomina Jim Hagemann Snabe inviato speciale per l’intelligenza artificiale industriale 

La Commissione europea ha deciso il 3 giugno di nominare Jim Hagemann Snabe inviato speciale per l’intelligenza artificiale industriale. In questo ruolo, consiglierà la presidente Ursula von der Leyen e la vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, su questioni legate all’intelligenza artificiale industriale, al fine di massimizzare il potenziale di trasformazione dell’IA in tutta l’UE. Nell’ambito di questo lavoro, Hagemann Snabe presenterà una relazione basata su dati concreti e lungimirante sull’IA industriale. Tale decisione avrà effetto immediato.

Con oltre 25 anni di esperienza nel settore IT, esperienza a livello di consiglio di amministrazione nell’intelligenza artificiale, nella produzione avanzata e nelle tecnologie pulite, Hagemann Snabe ha una solida esperienza nel guidare l’innovazione e la digitalizzazione ai massimi livelli, anche guidando cambiamenti strategici che hanno migliorato la competitività rafforzando al contempo un ruolo più responsabile per le imprese nella società. La sua nomina a inviato speciale per l’IA industriale è dovuta a questa competenza e profondità di esperienza eccezionalmente ampie, non immediatamente disponibili nella stessa misura in seno alla Commissione. Questa combinazione di leadership strategica, conoscenze industriali e competenze tecnologiche gli consente di sostenere le ambizioni dell’UE in materia di diffusione e diffusione dell’intelligenza artificiale industriale.

Hagemann Snabe, cittadino danese, ha già lavorato in rinomate aziende tecnologiche ed è stato membro di diverse istituzioni internazionali e finanziarie.

 

La Commissione approva 54 milioni di euro di aiuti di Stato spagnoli per le aziende agricole che affrontano l’aumento dei prezzi dei carburanti 
La Commissione Europea ha approvato un programma di aiuti di Stato spagnolo da 54 milioni di euro per sostenere le aziende agricole che affrontano l’aumento dei prezzi del carburante a causa della crisi mediorientale.  

Dal Mattinale Europeo

Von der Leyen non sa dire “no” a Meloni, nemmeno sul deficit – Giorgia Meloni aveva chiesto a Ursula von der Leyen di usare la clausola di salvaguardia nazionale per aumentare la spesa per la difesa per finanziare le misure contro l’aumento del prezzo dell’energia. E, malgrado l’opposizione dell’Eurogruppo, la presidente della Commissione non ha saputo dire di “no” alla sua alleata italiana. Almeno non del tutto. Oggi (3 giugno) la Commissione dovrebbe annunciare che gli Stati membri saranno autorizzati ad aumentare il deficit fino allo 0,3 per cento del Pil in investimenti per accelerare la transizione verso fonti non fossili, nell’ambito del margine dell’1,5 per cento previsto dalla clausola di salvaguardia per la difesa. Non è esattamente quello che chiedeva Meloni, il cui obiettivo era finanziare aiuti generalizzati a famiglie e imprese. Gli investimenti dovranno essere diretti alla transizione verde, che la premier italiana ha spesso criticato. Ma quella di von der Leyen è comunque una concessione maggiore. Oltre a mettere in dubbio la volontà della Commissione di far rispettare le regole del Patto di stabilità e crescita appena riformate, la decisione di von der Leyen crea un precedente per altre richieste di flessibilità sul deficit per affrontare crisi o presunte tali.


CONSIGLIO UE

Agenda

Consiglio “Trasporti, telecomunicazioni e energia” (Trasporti), 8 giugno 2026

I ministri dei Trasporti si riuniranno a Lussemburgo per uno scambio di opinioni sugli sforzi di decarbonizzazione nel settore dei trasporti oltre il 2030. La presidenza presenterà una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori relativi al regolamento volto a rendere più ecologici i parchi veicoli aziendali. I ministri saranno invitati ad approvare conclusioni su due aspetti del trasporto marittimo: la strategia industriale marittima e la strategia portuale.


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