Fondo europeo per la competività, accordo al Consiglio UE
PARLAMENTO UE
Il Parlamento respinge i tagli al bilancio proposti dalla presidenza cipriota — Il Parlamento europeo “respinge con forza” il taglio del 2 per cento alla proposta della Commissione per il nuovo Quadro finanziario pluriennale dell’Ue, ha detto ieri uno dei due relatori del Parlamento europeo, Siegfried Mureșan del PPE. “Non si può essere seri nel dire che sicurezza, difesa e competitività sono le nuove priorità e poi ridurre gli stanziamenti”, ha spiegato Mureșan. Il Parlamento aveva chiesto un aumento del 10 per cento delle risorse complessive rispetto alla proposta della Commissione. Tuttavia i margini negoziali dei deputati sono minimi. Il Parlamento può solo approvare o respingere l’eventuale accordo che sarà raggiunto dai capi di Stato e di governo sul bilancio 2028–34 dell’Ue. (Mattinale Europeo)
COMMISSIONE UE
La Commissione europea ha pubblicato la quarta relazione sullo stato del decennio digitale, da cui emerge che l’Europa ha compiuto progressi rispetto ai suoi obiettivi di trasformazione digitale per il 2030, quali infrastrutture digitali sicure e sostenibili e la digitalizzazione dei servizi pubblici, ma che ora la sfida consiste nel produrre risultati su vasta scala, in tempi rapidi e in modo coerente.
Relazione sullo stato del decennio digitale 2026
La Commissione approva 85 milioni di € di aiuti statali irlandesi per le aziende agricole che affrontano l’aumento dei prezzi dei carburanti
La Commissione Europea ha approvato un programma di aiuti di Stato irlandese da 85 milioni di euro per sostenere le aziende agricole che affrontano l’aumento dei prezzi dei carburanti a causa della crisi mediorientale.
La Commissione approva un programma di aiuti statali slovacco da 1 miliardo di euro per sostenere la capacità produttiva di tecnologie pulite
La Commissione Europea ha approvato un programma slovacco da 1 miliardo di euro per sostenere la capacità produttiva di tecnologie pulite (cleantech) in linea con gli obiettivi dell’Accordo per l’Industria Pulita. Questa misura contribuirà alla transizione verso un’economia a zero emissioni nette. Il programma è stato approvato secondo il Clean Industrial Deal State Aid Framework (CISAF) adottato dalla Commissione il 25 giugno 2025.
CONSIGLIO UE
Accordo al Consiglio sulla struttura del bilancio — I ministri degli Affari europei hanno concordato la posizione del Consiglio sui due principali capitoli del nuovo Quadro finanziario pluriennale: i Piani nazionali e regionali di partnership e il Fondo europeo per la competitività. Ieri gli ambasciatori dei ventisette Stati membri hanno accolto con favore il testo di compromesso presentato dalla presidenza cipriota del Consiglio dell’Ue. I testi sono stati considerati soddisfacenti e maturi per giungere a un approccio generale parziale. Il Consiglio Affari generali sarà chiamato anche a dare il suo accordo al terzo capitolo, Global Europe, che finanzia la politica estera. Ursula von der Leyen ha reagito in modo entusiasta. “Ottime notizie”, ha scritto su X la presidente della Commissione. “C’è ancora lavoro da fare ma la direzione è chiara. Gli Stati membri sostengono l’ambizione della Commissione per un bilancio Ue più semplice e moderno.” (Mattinale)
QFP 2028-2034: Consiglio sul Fondo per la competitività | FIRST | ART-ER
Disaccordo sulle cifre del bilancio — La discussione tra gli ambasciatori sulla proposta della presidenza cipriota di tagliare l’ammontare complessivo del bilancio 2028–34 dell’Ue del 2 per cento, ma aumentando le risorse per la Politica agricola comune e la coesione, è invece lungi dall’unanimità. Nella riunione di ieri del Coreper — l’istituzione in cui siedono gli ambasciatori degli Stati membri — molte delegazioni hanno detto di non essere favorevoli ai tagli al bilancio contenuti nella cosiddetta “nego box”, sottolineando l’importanza della politica di coesione per la modernizzazione del bilancio. Diversi Stati membri hanno anche ricordato l’importanza di intensificare le discussioni sulle risorse proprie. Una minoranza ha detto che il volume complessivo del bilancio è troppo elevato. Per un accordo serve l’unanimità. La “nego box” sarà discussa dal Consiglio Affari generali di domani, prima di passare ai capi di Stato e di governo nel Consiglio europeo di giovedì e venerdì. (Mattinale).
LE ALTRE NOTIZIE/RASSEGNA STAMPA WEB
C’è un asse Meloni-Sanchez sul bilancio Ue
All’indomani della conclusione del G7 di Evian, Giorgia Meloni va Bruxelles per prendere parte all’ultimo Consiglio Ue prima della pausa estiva, il primo senza Victor Orban. Ma se grazie all’assenza dell’ex primo ministro ungherese i 27 Paesi tornano alle conclusioni all’unanimità sul dossier Ucraina, sul prossimo bilancio 2028-2035 si preparano a uno scontro che difficilmente porterà alla fine del negoziato entro l’anno. Il summit comincerà a discutere i nodi nella sessione di questa mattina e la Meloni dedica la vigilia a serrare le fila con il gruppo dei paesi amici della coesione ma soprattutto sigla un’inedita intesa con il premier spagnolo Pedro Sanchez.
In un bilaterale poco prima dell’avvio della riunione del Consiglio Ue i due leader “concordano sull’opportunità di una linea comune Italia-Spagna sul prossimo bilancio dell’Ue, con l’obiettivo di introdurre finanziamenti per nuove priorità strategiche senza ridurre la politica di coesione, considerata essenziale per il Mercato unico, gli investimenti e la riduzione dei divari territoriali”. La determinazione a dare battaglia contro i paesi frugali (Germania, Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia, Svezia e Austria) che vorrebbero un taglio drastico, fino a 400 miliardi, supera la distanza politica innegabile tra i due leader che con il gruppo degli amici della coesione chiedono che “il futuro bilancio dell’Ue non penalizzi politica di coesione, Politica Agricola Comune e Politica Comune della Pesca”. (Nomos)
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