Carta e cartone: Emilia – Romagna fa più differenziata in Italia
L’Emilia-Romagna si conferma nel 2025 la regione che più differenzia carta e cartone, con una raccolta pro-capite di 99,8 chili per abitante. La media nazionale è pari a 67,5 chilogrammi pro-capite. Nel 2025 la raccolta complessiva di carta e cartone in Emilia-Romagna supera le 445.000 tonnellate, in linea con l’anno precedente (+0,4%). “Una quantità che sarebbe sufficiente a riempire quasi una volta e mezza l’Autodromo di Imola”, spiega il consorzio Comieco, che ha pubblicato il 31esimo rapporto annuale su raccolta e riciclo di carta e cartone in Italia. A livello provinciale, Bologna presenta il dato maggiore con oltre 102.000 tonnellate di carta e cartone raccolte e oltre 100 chili pro-capite. Seguono i territori di Modena (72.500 tonnellate, 102 chili a cittadino), Reggio Emilia (66.000 tonnellate, 124 chili pro capite), Parma (42.000 tonnellate, 92 chili ad abitante), Ravenna e Forlì-Cesena (36.000 tonnellate, tra 91 e 93 chili a cittadino), Rimini (32.000 tonnellate e 94 kg pro capite), Piacenza (30.500 tonnellate e 106,7 chili ad abitante) e Ferrara (28.000 tonnellate e 82 a cittadino). “L’Emilia-Romagna conferma un sistema strutturato, capace di intercettare e valorizzare in modo efficace carta e cartone, mentre l’attenzione va posta alla qualità in origine per i vantaggi che genera lungo tutta la filiera”, commenta Roberto Di Molfetta, direttore generale di Comieco. Il consorzio nel 2025 ha avviato a riciclo di oltre 224.000 tonnellate di carta e cartone, pari al 50% della raccolta differenziata complessiva in regione. Ai 330 Comuni convenzionati sono stati riconosciuti corrispettivi economici per oltre 21,8 milioni di euro.
(Agenzia Dire)