Confservizi Emilia-Romagna: definita l’agenda strategica dei prossimi mesi
La Giunta di Confservizi Emilia-Romagna, riunita il 23 luglio, ha definito le principali linee di lavoro che accompagneranno l’Associazione nei prossimi mesi, con un programma orientato al rafforzamento della rappresentanza istituzionale, al coordinamento delle aziende associate e al presidio dei principali processi di pianificazione regionale nei settori dell’acqua, dell’energia e dell’ambiente.
La seduta ha inoltre completato il quadro delle nomine per il mandato 2026-2029, consolidando la squadra che affiancherà il Presidente nella guida dell’Associazione.
Completate le nomine della Giunta
La Giunta ha confermato Eleonora Costa, dirigente del Gruppo Iren, nel ruolo di Vicepresidente.
Confermati anche i responsabili coordinamenti settoriali:
- Filippo Brandolini (presidente di Herambiente) alla guida del Coordinamento Ambiente;
- Vito Cannariato (responsabile Regolazione Ambiente e Idrico del Gruppo Iren) alla guida del Coordinamento Acqua.
La Giunta ha inoltre nominato Annibale Cavallari, Presidente di Clara S.p.A., nel ruolo di Tesoriere dell’Associazione.
Nel corso della riunione è stato ricordato come i coordinamenti rappresentino uno degli strumenti centrali dell’attività associativa. Per questo motivo le aziende associate saranno invitate a confermare o aggiornare i propri referenti nei diversi tavoli di lavoro, così da garantire una partecipazione efficace alle attività che prenderanno avvio dopo la pausa estiva.
Pianificazione regionale: al via una nuova fase di lavoro
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata alle prospettive regolatorie e programmatorie che interesseranno i servizi pubblici locali nei prossimi mesi.
Dopo il confronto sviluppato nel convegno dedicato alle prospettive del servizio idrico, organizzato a margine dell’Assemblea annuale, la Giunta ha condiviso la necessità di rafforzare il lavoro dei coordinamenti di settore per accompagnare i principali percorsi di pianificazione regionale.
Per quanto riguarda il settore energetico, da settembre riprenderanno i lavori di approfondimento sul nuovo Piano Energetico Regionale, con un confronto già in fase di organizzazione finalizzato ad aggiornare il quadro conoscitivo e definire una roadmap comune tra le aziende associate.
Sul fronte del servizio idrico integrato, i prossimi mesi saranno segnati dall’iter di adozione del nuovo Piano di Tutela delle Acque, sul quale la Regione Emilia-Romagna ha annunciato la volontà di riaprire il confronto con gli stakeholder del settore. Confservizi Emilia-Romagna intende accompagnare questo percorso fornendo alle aziende associate occasioni di confronto e coordinamento.
Per il settore rifiuti, invece, l’orizzonte principale resta il 2027. Pur in presenza di tempi ancora non definiti, la Giunta ha ritenuto opportuno avviare fin da ora un percorso di analisi e preparazione sui temi che caratterizzeranno le future scelte programmatorie.
Rafforzare rappresentanza e relazioni istituzionali
Uno dei filoni strategici individuati dalla Giunta riguarda il rafforzamento delle relazioni istituzionali e della capacità di rappresentanza del sistema delle utilities emiliano-romagnole.
Tra le priorità dei prossimi mesi figura la sottoscrizione, insieme alle altri parti sociali, del nuovo Patto per il Lavoro e per il Clima, strumento fondamentale per il confronto tra istituzioni, parti sociali e sistema economico regionale. La Giunta ha avviato una prima analisi dei contenuti del documento, individuando i temi di maggiore interesse per i servizi pubblici locali.
Accanto a questo, proseguirà il percorso di definizione del nuovo accordo di collaborazione con ANCI Emilia-Romagna, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il dialogo tra gestori e amministrazioni locali. L’intenzione è quella di arrivare alla sottoscrizione dell’intesa attraverso un momento pubblico di presentazione e confronto istituzionale.
Sul piano nazionale continua inoltre il lavoro con Utilitalia e con le altre Confservizi regionali per costruire un nuovo modello di coordinamento stabile tra i livelli regionale e nazionale della rappresentanza. L’obiettivo è rafforzare la capacità di elaborazione delle proposte e la presenza sui principali dossier di interesse per il settore.
Tra gli appuntamenti che caratterizzeranno la seconda parte dell’anno, particolare rilievo avrà Ecomondo 2026, tradizionale luogo di incontro per il mondo dell’economia circolare e dei servizi pubblici.
La riunione del 23 luglio ha infine confermato l’orientamento a continuare ad alternare le tradizionali sedute della Giunta con incontri tematici dedicati a specifici argomenti strategici, coinvolgendo rappresentanti delle istituzioni, autorità di regolazione, enti di ricerca e stakeholder.
Con la definizione delle nomine e dell’agenda strategica, Confservizi Emilia-Romagna si prepara quindi ad affrontare una fase particolarmente intensa di attività, confermando il proprio ruolo di luogo di coordinamento e rappresentanza delle utilities regionali sui grandi temi della transizione ambientale, energetica e industriale.