Ecosistema Urbano 2026: le città dell’Emilia-Romagna tra le più virtuose d’Italia nella sostenibilità ambientale e nei servizi pubblici locali

L’Emilia-Romagna si conferma tra le regioni più avanzate del Paese sul fronte della sostenibilità urbana. È quanto emerge dall’edizione 2026 di Ecosistema Urbano, il rapporto annuale realizzato da Legambiente e Ambiente Italia in collaborazione con Il Sole 24 Ore, che analizza le performance ambientali dei 106 capoluoghi italiani attraverso 20 indicatori relativi a qualità dell’aria, gestione delle risorse idriche, rifiuti, mobilità sostenibile, verde urbano ed energia.

I risultati pubblicati lunedì scorso evidenziano ancora una volta il ruolo di primo piano dei territori emiliano-romagnoli, con ben tre città nella top ten nazionale: Reggio Emilia al quinto posto, Parma al settimo e Rimini al decimo. Nella parte alta della classifica figurano inoltre Bologna (12ª), Forlì (14ª), Modena (23ª), Ferrara (24ª), Ravenna (37ª), Piacenza (39ª e in forte crescita) e Cesena (35ª).

Particolarmente significativi sono i risultati conseguiti negli ambiti direttamente collegati ai servizi pubblici locali. Il rapporto premia infatti le città della regione per le elevate percentuali di raccolta differenziata, per la qualità dei sistemi di mobilità sostenibile, per la diffusione delle infrastrutture ciclabili e per le buone performance nella gestione delle reti idriche e del trasporto pubblico locale.

In particolare, Reggio Emilia si distingue per il primato nazionale nelle piste ciclabili e per gli ottimi risultati nella raccolta differenziata e nelle politiche di forestazione urbana, mentre Parma viene premiata per le performance nella gestione dei rifiuti, nella mobilità sostenibile e nell’efficienza del servizio idrico.

Le città dell’Emilia-Romagna nella classifica Ecosistema Urbano 2026

Posizione nazionale Città Indice di performance sostenibile
5° Reggio Emilia 72,40%
7° Parma 71,03%
10° Rimini 70,26%
12° Bologna 69,71%
14° Forlì 69,21%
23° Modena 65,25%
24° Ferrara 64,99%
35° Cesena 62,37%
37° Ravenna 60,50%
39° Piacenza 59,22%

Fonte: Ecosistema Urbano 2026, rapporto realizzato da Legambiente e Ambiente Italia in collaborazione con Il Sole 24 Ore.

La presenza di ben cinque città emiliano-romagnole nelle prime quindici posizioni della graduatoria nazionale testimonia la solidità delle politiche locali in materia ambientale e l’efficacia degli investimenti realizzati nei servizi pubblici locali. Risultati che riflettono il lavoro svolto dalle utilities del territorio nei settori della gestione dei rifiuti, del servizio idrico integrato, della mobilità sostenibile e della tutela dell’ambiente urbano.

I dati confermano dunque il contributo determinante delle utilities del territorio nel sostenere la transizione ecologica delle città emiliano-romagnole. Gli investimenti realizzati negli ultimi anni in materia di economia circolare, servizi ambientali, reti idriche, trasporto pubblico e infrastrutture per la mobilità sostenibile continuano infatti a produrre risultati concreti e misurabili.

Allo stesso tempo, il rapporto richiama l’attenzione sulle sfide ancora aperte, a partire dalla qualità dell’aria nella Pianura Padana, dal contenimento del consumo di suolo e dalla necessità di accelerare le politiche di adattamento ai cambiamenti climatici. Secondo Legambiente, i progressi registrati nelle città italiane risultano infatti ancora troppo lenti rispetto all’urgenza delle trasformazioni necessarie.

Nel complesso, tuttavia, il quadro che emerge per l’Emilia-Romagna è quello di una regione che continua a rappresentare un punto di riferimento nazionale per la qualità dei servizi pubblici locali e per la capacità di coniugare sostenibilità ambientale, innovazione gestionale e investimenti nelle infrastrutture al servizio dei cittadini.