Fondi PNRR per EmiliAmbiente: 4,5 milioni per ammodernare la rete idrica provinciale

Il finanziamento, assegnato dal Ministero delle Infrastrutture attraverso il fondo operativo SFNIISSI nell’ambito della Missione 2 del PNRR[1] “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, coprirà il 90% dei costi. EmiliAmbiente sosterrà il restante 10%, portando l’investimento complessivo a 5 milioni di euro. Un’opportunità colta con tempestività dalla struttura interna dell’azienda, che ha seguito direttamente la candidatura.

EmiliAmbiente – gestore del Servizio Idrico Integrato di circa 100.000 abitanti nel parmense – è tra i soli due gestori finanziati in Emilia-Romagna, e l’unica società pubblica mono-servizio. «Aver presentato il progetto con le nostre professionalità interne è motivo di grande soddisfazione – sottolinea il Presidente di EmiliAmbiente SpA, Adriano Fava. È la conferma che alla solidità nella progettazione uniamo la capacità di intercettare risorse strategiche, trasformandole in benefici concreti per il territorio».

RETI PIÙ FORTI, SERVIZIO PIÙ SICURO – L’intervento sostituirà condotte che hanno in media circa quarant’anni con nuove tubazioni in acciaio. Le reti di adduzione sono le grandi arterie dell’acquedotto: trasportano l’acqua dalle centrali fino alle reti dei Comuni. Rinnovarle significa ridurre il rischio di guasti, rendere più semplici gli interventi di manutenzione e garantire maggiore continuità e sicurezza al servizio. Non si tratta soltanto di una sostituzione, ma un investimento nell’innovazione, in coerenza con il percorso di transizione digitale già avviato dall’azienda: nuovi sistemi di misurazione e regolazione automatica permetteranno infatti a EmiliAmbiente di controllare con ancora maggiore precisione portate e pressioni.

DUE CANTIERI, UN BENEFICIO DIFFUSO – A Fontanellato saranno rinnovati 2.800 metri della condotta principale in uscita dalla centrale acquedottistica di Priorato, lungo Strada Berettine. Nella zona SPIP di Parma verrà invece realizzato un nuovo tracciato da Strada Ugozzolo a Strada Traversante Ravadese, passando per via Versailles, il Naviglio e via del Commercio. La nuova collocazione supererà una criticità storica della condotta esistente, oggi situata all’interno di proprietà private, e renderà più rapidi ed efficaci i futuri interventi di manutenzione.

I due interventi, inoltre, rafforzeranno l’interconnessione della rete idrica locale in vista del traguardo del 2027, anno in cui è previsto l’avvento del gestore unico per l’intera provincia.

«Il progetto era già previsto dal nostro Piano Industriale e sarebbe stato finanziato con proventi tariffari – evidenzia Marco Giorgi, Direttore Generale di EmiliAmbiente. Il contributo ottenuto ci consente di alleggerire la pressione sulla tariffa e di destinare quelle risorse ad altri interventi. È un esempio concreto di gestione efficiente: moltiplichiamo le opportunità di investimento e acceleriamo il miglioramento del servizio. Nel sessennio 2024-2029 il nostro piano vale quasi 57 milioni di euro, e un terzo degli interventi è già stato realizzato».

[1] Missione 2 (“Rivoluzione verde e transizione ecologica”), Componente 4 (“Tutela del territorio e della risorsa idrica”), Investimento 4.5 (“Regime di sovvenzioni per investimenti nelle infrastrutture idriche”)