Bilancio regionale: associazioni in udienza conoscitiva

PDFStampa

Prosegue in commissione Bilancio, affari generali ed istituzionali, presieduta da Massimiliano Pompignoli, l’iter di approvazione del bilancio previsionale 2018-2020, del collegato alla legge regionale di stabilità e degli aggiornamenti al Defr 2018. I tre atti approderanno in Assemblea legislativa, per il voto finale, il prossimo il 21 dicembre.

Lunedì 11 dicembre, nell’aula magna della Regione Emilia-Romagna, si è tenuta un’udienza conoscitiva sui tre provvedimenti, presenti i rappresentanti delle associazioni di categoria. All’udienza ha partecipato anche il presidente di Confservizi ER Luigi Castagna. Chiesto l’impegno della Giunta a mettere a disposizione più risorse per artigianato, montagna, ambiente, commercio e formazione professionale.

L’assessore regionale al Bilancio, Emma Petitti, ha parlato di “quadro complessivo positivo: occupazione e prodotto interno lordo in crescita”. Un bilancio previsionale, quello per il 2018, da 11,8 miliardi di euro (11,5 miliardi per il 2019 e 11,4 miliardi per il 2020), caratterizzato – ha evidenziato l’assessore – da “pressione fiscale invariata, contenimento delle spese di funzionamento (risparmi per 33 milioni di euro), implementazione del cofinanziamento legato ai fondi strutturali (risorse regionali pari a 80 milioni di euro nel 2018, rispetto ai 59 milioni del 2017), attuazione delle politiche collegate al patto per il lavoro (investimenti complessivi per 12 miliardi di euro), politiche d’investimento per 208 milioni nel triennio, più 42,5 milioni tramite l’avanzo di amministrazione, oltre a risorse aggiuntive nel sociale e in ambito sanitario”.

Il presidente Castagna ha chiesto che il 2018 diventi l’anno in cui avviare riflessioni sulle politiche ambientali, con particolare riferimento a politiche e strategie di sistema sull’adattamento ai cambiamenti climatici: “i 12mila dipendenti e le aziende che lavorano nei servizi pubblici hanno come riferimento il territorio, chiediamo vengano attivate azioni concrete a tutela dell’ambiente”.

L’auspicio sarebbe stato quello di “un bilancio con meno vincoli e più spazio alle politiche regionali”, ha spiegato inoltre Luca Rossi (Confindustria Emilia-Romagna) che comunque si è dichiarato soddisfatto per l’aumento di risorse destinate alle attività produttive e all’internazionalizzazione. Una sollecitazione che ha rivolto alla Giunta sulla legge per l’economia circolare, è quella di sostenere maggiormente le imprese che investono sulla sostenibilità.

Sono poi intervenuti rappresentanti di Confartigianato, Confesercenti, Cia, Uncem, Sapar e Federmanager.