Imballaggi in plastica: definiti i nuovi valori del Contributo ambientale CONAI

PDFStampa

La decisione fa seguito ai costanti aggiornamenti condotti negli ultimi mesi insieme al consorzio COREPLA per valutare l’evoluzione della situazione economica e industriale della filiera del riciclo delle plastiche, in un contesto che continua a essere caratterizzato da volatilità dei mercati, incremento dei costi di gestione e persistenti criticità nel mercato europeo delle materie plastiche riciclate.

Le più recenti analisi confermano alcuni segnali di miglioramento dei ricavi da aste per specifiche frazioni di materiale (poco più del 25% dei materiali gestiti), indotti anche dal quadro geopolitico internazionale. Permane però una significativa pressione sui costi della filiera: è legata all’aumento complessivo dei quantitativi gestiti dal sistema consortile, con conseguente crescita dei costi di raccolta, selezione e riciclo. Costi spinti verso l’alto anche dalla debolezza della domanda di alcuni materiali riciclati (circa 34% del gestito), quelli che non hanno uno sbocco di mercato stabile, tipicamente rappresentati dagli imballaggi presenti nelle fasce B2 e C.

Fonte: Conai – Lab e Lab