Servizio Idrico – I dati dei POI di ATERSIR revisionati per il 2026-2029 e dei consuntivi 2024

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Ecco i dati del Piano Operativo degli Interventi (POI) di ATERSIR revisionato per il 2026-2029 e del consuntivo 2024 per tutte le province dell’Emilia-Romagna.

BOLOGNA

Ammontano a oltre 243 milioni di euro gli investimenti previsti dal Piano Operativo degli
Interventi (POI) di ATERSIR per gli anni 2026-2029 per il territorio della Città Metropolitana di Bologna. Il dato
emerge dall’aggiornamento straordinario del POI 2024-2029, revisionato per il periodo 2026-2029 e approvato
dai Sindaci della provincia riuniti nel Consiglio Locale ATERSIR. La nuova programmazione prevede un
incremento di circa 16 milioni di euro rispetto a quella precedente. Con riferimento all’anno 2024, gli
investimenti già posti a consuntivo sfiorano i 63 milioni di euro.
Nel dettaglio, i circa 243 milioni di euro previsti per il quadriennio 2026-2029 sono così ripartiti: 236,6 milioni di
euro saranno gestiti da Hera S.p.A. per manutenzioni straordinarie e opere su reti e impianti; 6,3 milioni di euro
sono invece di competenza di SORGEAQUA s.r.l. sia sul territorio bolognese che su quello modenese.
Alcuni interventi sono stati già realizzati nel 2024 per un totale di quasi 63 milioni di euro. Nello specifico 182
interventi attuati dal gestore Hera S.p.A. per un totale di quasi 60 milioni di euro. In particolare:
● 38,7 milioni di euro sono stati destinati agli acquedotti
● 9,4 milioni agli impianti di depurazione
● 11,3 milioni alle reti fognarie
● oltre 367 mila euro alle acque bianche
Nello stesso anno, SORGEAQUA s.r.l. ha realizzato 38 interventi per un investimento complessivo di 3 milioni
di euro, di cui:
● 1 milione di euro per gli acquedotti
● 1,9 milioni di euro per gli impianti di depurazione
● 83,6 mila euro per le reti fognarie
● 5 mila per le acque bianche
Complessivamente, nel 2024 sono stati investiti in media 59 euro per ogni cittadino bolognese nel Servizio
Idrico Integrato, 2 euro in più rispetto al 2023. Dati che confermano l’avanzamento della programmazione e
l’impegno costante nel miglioramento delle infrastrutture idriche, nella tutela ambientale e nella qualità del
servizio reso alla collettività.
Impegno evidente anche dai dati del Report sul Servizio Idrico Integrato dell’Emilia-Romagna 2016-2023,
realizzato e pubblicato recentemente da ATERSIR, dal quale emerge che in regione vengono realizzati circa
1.000 interventi tra nuove opere, adeguamenti di reti e impianti e manutenzioni nel Servizio Idrico Integrato. Gli
investimenti complessivi sono quasi raddoppiati in sette anni, passando da 158 milioni di euro nel 2016 a oltre
328 milioni nel 2023. L’investimento pro capite ha raggiunto i 74 euro per abitante rispetto ai 36 del 2016,
superando la media nazionale di 69 euro. La pubblicazione rappresenta uno strumento chiave per analizzare
l’evoluzione del servizio e per orientare le scelte strategiche future, anche in vista delle gare previste nel 2027
su gran parte del territorio regionale e offre un quadro completo sugli aspetti della “regolazione” del SII. Il Report
è disponibile al seguente link:
https://www.atersir.it/notizie/report-atersir-sul-servizio-idrico-integrato-emilia-romagna-anni-2016-2023


FERRARA

Ammontano a oltre 114,8 milioni di euro gli investimenti previsti dal Piano Operativo
degli Interventi (POI) di ATERSIR per gli anni 2026-2029 per il territorio provinciale di Ferrara. Il dato emerge
dall’aggiornamento straordinario del POI 2024-2029, revisionato per il periodo 2026-2029 e approvato dai
Sindaci della provincia riuniti nel Consiglio Locale ATERSIR. Con riferimento all’anno 2024, gli investimenti già
posti a consuntivo superano i 28 milioni di euro.
Nel dettaglio, i circa 114,8 milioni di euro previsti per il quadriennio 2026-2029 sono così ripartiti: 79,6 milioni
saranno gestiti da Hera S.p.A. per manutenzioni straordinarie e opere su reti e impianti; oltre 35 milioni di euro
sono invece di competenza di CADF S.p.A..
Alcuni interventi sono stati già realizzati nel 2024 per un totale di oltre 28,4 milioni di euro. Nello specifico 69
interventi attuati dal gestore Hera S.p.A. per un totale di oltre 16,6 milioni di euro. In particolare: –
11 milioni di euro sono stati destinati agli acquedotti – – –
3 milioni agli impianti di depurazione
2,3 milioni alle reti fognarie
oltre 125,4 mila euro alle acque bianche.
Nello stesso anno, CADF S.p.A. ha realizzato 59 interventi per un investimento complessivo di oltre 11,7 milioni
di euro, di cui: – – –
4 milioni euro per gli acquedotti
5,9 milioni di euro per gli impianti di depurazione
1,8 milioni di euro per le reti fognarie.
Complessivamente, nel 2024 sono stati investiti in media 83 euro per ogni cittadino ferrarese nel Servizio
Idrico Integrato. Dati che confermano l’avanzamento della programmazione e l’impegno costante nel
miglioramento delle infrastrutture idriche, nella tutela ambientale e nella qualità del servizio reso alla collettività.


FORLI – CESENA

Ammontano a oltre 162 milioni di euro gli investimenti previsti dal Piano Operativo degli
Interventi (POI) di ATERSIR per gli anni 2026-2029 per il territorio di Forlì-Cesena. Il dato emerge
dall’aggiornamento straordinario del POI 2024-2029, revisionato per il periodo 2026-2029 e approvato dai
Sindaci della provincia riuniti nel Consiglio Locale ATERSIR. La nuova programmazione prevede un
incremento di oltre 5 milioni di euro rispetto a quella precedente. Con riferimento all’anno 2024, gli
investimenti già posti a consuntivo sono di 34,3 milioni di euro
Nel dettaglio, 140 milioni di euro saranno gestiti da Hera S.p.A. per manutenzioni straordinarie e opere su reti e
impianti, mentre oltre 68,4 milioni (di cui circa 22,5 milioni su Forlì-Cesena) sulle opere ricadenti nel perimetro
di Romagna Acque Società delle Fonti, e quindi sulla fornitura d’acqua all’ingrosso per tutto il bacino Romagna
(province di Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena).
Alcuni interventi sono stati già realizzati nel 2024 per un totale di oltre 34,3 milioni di euro. Nello specifico 156
interventi attuati dal gestore Hera S.p.A. per un totale di 29,4 milioni di euro. In particolare: –
17,7 milioni di euro sono stati destinati agli acquedotti – –
4,2 milioni agli impianti di depurazione
7,4 milioni alle reti fognarie.
Nello stesso anno, Romagna Acque Società delle Fonti ha realizzato 13 interventi per un investimento
complessivo di oltre 4,8 milioni di euro.
Complessivamente, nel 2024 sono stati investiti in media 88 euro per ogni abitante di Forlì-Cesena nel
Servizio Idrico Integrato, 17 euro in più rispetto al 2023. Dati che confermano l’avanzamento della
programmazione e l’impegno costante nel miglioramento delle infrastrutture idriche, nella tutela ambientale e
nella qualità del servizio reso alla collettività.


MODENA

Ammontano a quasi 205 milioni di euro gli investimenti previsti dal Piano Operativo
degli Interventi (POI) di ATERSIR per gli anni 2026-2029 per il territorio modenese. Il dato emerge
dall’aggiornamento straordinario del POI 2024-2029, revisionato per il periodo 2026-2029 e approvato dai
Sindaci della provincia riuniti nel Consiglio Locale ATERSIR. La nuova programmazione prevede un
incremento di circa 38 milioni di euro rispetto a quella precedente. Con riferimento all’anno 2024, gli
investimenti già posti a consuntivo sono di 56,2 milioni di euro.
Nel dettaglio, i circa 205 milioni di euro previsti per il quadriennio 2026-2029 sono così ripartiti: 114,5 milioni di
euro saranno gestiti da HERA S.p.a.; circa 6,3 milioni di euro sono invece di competenza di SORGEAQUA s.r.l.
sul territorio modenese e bolognese e 84 milioni di AIMAG.
Alcuni interventi sono stati già realizzati nel 2024 per un totale di oltre 56,2 milioni di euro. Nello specifico 101
interventi attuati dal gestore Hera S.p.A. per un totale di 32 milioni di euro. In particolare:
● 20,1 milioni di euro sono stati destinati agli acquedotti
● 5,7 milioni agli impianti di depurazione
● 6,1 milioni alle reti fognarie
● oltre 61 mila euro alle acque bianche
Nello stesso anno, SORGEAQUA s.r.l. ha realizzato 38 interventi per un investimento complessivo di 3 milioni
di euro, di cui:
● 1 milione di euro per gli acquedotti
● 1,9 milioni di euro per gli impianti di depurazione
● 83,6 mila euro per le reti fognarie
● oltre 5 mila per le acque bianche.
Infine AIMAG ha terminato 68 interventi per complessivi 21,1 milioni di euro di cui:
● 18,3 milioni di euro sono stati destinati agli acquedotti
● 712 mila agli impianti di depurazione
● 2,1 milioni di euro alle reti fognarie,
● 2mila euro alle acque bianche
● 37 mila euro ripartiti su tutte le categorie di intervento
Complessivamente, nel 2024 sono stati investiti in media 78 euro per ogni abitante modenese nel Servizio
Idrico Integrato, 13 euro in più rispetto al 2023. Dati che confermano l’avanzamento della programmazione e
l’impegno costante nel miglioramento delle infrastrutture idriche, nella tutela ambientale e nella qualità del
servizio reso alla collettività.


PARMA

Ammontano a oltre 143 milioni di euro gli investimenti previsti dal Piano Operativo degli
Interventi (POI) di ATERSIR per gli anni 2026-2029 per il territorio provinciale di Parma. Il dato emerge
dall’aggiornamento straordinario del POI 2024-2029, revisionato per il periodo 2026-2029 e approvato dai
Sindaci della provincia riuniti nel Consiglio Locale ATERSIR. La nuova programmazione prevede un
incremento di circa 10 milioni di euro rispetto a quella precedente. Con riferimento all’anno 2024, gli
investimenti già posti a consuntivo superano i 37 milioni di euro.
Nel dettaglio, i circa 143 milioni di euro previsti per il quadriennio 2026-2029 sono così ripartiti: 104 milioni di
euro saranno gestiti da IRETI PARMA per manutenzioni straordinarie e opere su reti e impianti; 33 milioni euro
circa sono invece di competenza di EMILIAMBIENTE, mentre 6,5 milioni sono destinate a MONTAGNA 2000.
Alcuni interventi sono stati già realizzati nel 2024 per un totale di oltre 37,4 milioni di euro. Nello specifico 135
interventi attuati dal gestore IRETI PARMA per un totale di oltre 27 milioni di euro. In particolare:
● 19,7 milioni di euro sono stati destinati agli acquedotti
● quasi 4 milioni agli impianti di depurazione
● quasi 3 milioni alle reti fognarie
● 523 mila euro ripartiti su tutte le categorie di intervento.

Nello stesso anno, EMILIAMBIENTE ha realizzato 25 interventi per un investimento complessivo di oltre 7,8
milioni di euro, di cui:
● 5,5 milioni euro per gli acquedotti
● 1,8 milioni di euro per gli impianti di depurazione
● 321 mila euro per le reti fognarie
● 21 mila per le acque bianche
● quasi 23 mila euro ripartiti su tutte le categorie di intervento
Infine MONTAGNA 2000 ha terminato 72 interventi per complessivi 2,4 milioni di euro di cui:
● 2 milioni euro per gli acquedotti
● 161 mila euro per gli impianti di depurazione,
● 234 mila euro per le reti fognarie
● 23 mila euro ripartiti su tutte le categorie di intervento
Complessivamente, nel 2024 sono stati investiti in media 82 euro per ogni cittadino della provincia di Parma
nel Servizio Idrico Integrato, 13 euro in più rispetto al 2023. Dati che confermano l’avanzamento della
programmazione e l’impegno costante nel miglioramento delle infrastrutture idriche, nella tutela ambientale e
nella qualità del servizio reso alla collettività.


PIACENZA

Ammontano a oltre 131 milioni di euro gli investimenti previsti dal Piano Operativo degli
Interventi (POI) di ATERSIR per gli anni 2026-2029 per il territorio provinciale di Piacenza. Il dato emerge
dall’aggiornamento straordinario del POI 2024-2029, revisionato per il periodo 2026-2029 e approvato dai
Sindaci della provincia riuniti nel Consiglio Locale ATERSIR. La nuova programmazione prevede un
incremento di circa 20 milioni di euro rispetto a quella precedente. Con riferimento all’anno 2024, gli
investimenti già posti a consuntivo superano i 28,8 milioni di euro.
Nel dettaglio, i circa 131 milioni di euro previsti per il quadriennio 2026-2029 saranno gestiti da IRETI PIACENZA
su tutto il territorio provinciale destinati a opere e manutenzioni straordinarie.
Alcuni interventi sono stati già realizzati nel 2024 per un totale di oltre 28,8 milioni di euro. Nello specifico 122
interventi attuati dal gestore IRETI PIACENZA. In particolare:
● 16,9 milioni di euro sono stati destinati agli acquedotti
● 7,3 milioni agli impianti di depurazione
● 4,2 milioni alle reti fognarie
● quasi 300 mila euro ripartiti su tutte le categorie di intervento.
Complessivamente, nel 2024 sono stati investiti in media 100 euro per ogni cittadino piacentino nel Servizio
Idrico Integrato, 9 euro in più rispetto al 2023. Dati che confermano l’avanzamento della programmazione e
l’impegno costante nel miglioramento delle infrastrutture idriche, nella tutela ambientale e nella qualità del
servizio reso alla collettività.


RAVENNA

Ammontano a oltre 190,8 milioni di euro gli investimenti previsti dal Piano Operativo
degli Interventi (POI) di ATERSIR per gli anni 2026-2029 per il territorio ravennate. Il dato emerge
dall’aggiornamento straordinario del POI 2024-2029, revisionato per il periodo 2026-2029 e approvato dai
Sindaci della provincia riuniti nel Consiglio Locale ATERSIR. Con riferimento all’anno 2024, gli investimenti già
posti a consuntivo sono di 46,8 milioni di euro.
Nel dettaglio, oltre 168 milioni di euro saranno gestiti da Hera S.p.A. per manutenzioni straordinarie e opere su
reti e impianti, mentre oltre 68,4 milioni (di cui circa 22,8 milioni su Ravenna) sulle opere ricadenti nel perimetro
di Romagna Acque Società delle Fonti, e quindi sulla fornitura d’acqua all’ingrosso per tutto il bacino Romagna
(province di Rimini, Ravenna e Forlì/Cesena).
Alcuni interventi sono stati già realizzati nel 2024 per un totale di oltre 46,8 milioni di euro. Nello specifico 199
interventi attuati dal gestore Hera S.p.A. per un totale di 42 milioni di euro. In particolare:
● 20,6 milioni di euro sono stati destinati agli acquedotti
● 13,6 milioni agli impianti di depurazione
● 7 milioni alle reti fognarie
● oltre 646 mila euro alle acque bianche
Nello stesso anno, Romagna Acque Società delle Fonti ha realizzato circa 13 interventi per un investimento
complessivo di oltre 4,8 milioni di euro.
Complessivamente, nel 2024 sono stati investiti in media 121 euro per ogni abitante ravennate nel Servizio
Idrico Integrato, 41 euro in più rispetto al 2023. Dati che confermano l’avanzamento della programmazione e
l’impegno costante nel miglioramento delle infrastrutture idriche, nella tutela ambientale e nella qualità del
servizio reso alla collettività.


REGGIO EMILIA

Ammontano a oltre 143,5 milioni di euro gli investimenti previsti dal Piano Operativo
degli Interventi (POI) di ATERSIR per gli anni 2026-2029 per il territorio provinciale di Reggio Emilia. Il dato
emerge dall’aggiornamento straordinario del POI 2024-2029, revisionato per il periodo 2026-2029 e approvato
dai Sindaci della provincia riuniti nel Consiglio Locale ATERSIR. La nuova programmazione prevede un
incremento di 35 milioni di euro rispetto a quella precedente. Con riferimento all’anno 2024, gli investimenti
già posti a consuntivo superano i 30,5 milioni di euro
Nel dettaglio, i circa 143 milioni di euro previsti per il quadriennio 2024-2029 sono così ripartiti: 141,5 milioni di
euro di competenza del gestore ARCA, operativo su tutto il territorio provinciale ad esclusione del Comune di
Toano e 2 milioni di euro sono invece di competenza di AST, gestore attivo nel Comune di Toano.
Alcuni interventi sono stati già realizzati nel 2024 per un totale di oltre 30,5 milioni di euro. Nello specifico 118
interventi attuati dal gestore ARCA S.r.l. In particolare:
● 16,7 milioni di euro sono stati destinati agli acquedotti
● 7 milioni agli impianti di depurazione
● 6,2 milioni alle reti fognarie
● oltre 39 mila euro alle acque bianche
● 252 mila euro ripartiti su tutte le categorie di intervento
Nello stesso anno, AST Toano S.p.A. ha realizzato 14 interventi per un investimento complessivo di oltre 280
mila euro, di cui:
● 260 mila euro per gli acquedotti
● 7,4 mila euro per gli impianti di depurazione
● 12,3 mila euro per le reti fognarie
Nel 2024 sono stati investiti in media 57 euro per ogni cittadino reggiano nel Servizio Idrico Integrato, in
leggero aumento rispetto all’anno precedente. Dati che confermano l’avanzamento della programmazione e
l’impegno costante nel miglioramento delle infrastrutture idriche, nella tutela ambientale e nella qualità del
servizio reso alla collettività.


RIMINI

Ammontano a oltre 215 milioni di euro gli investimenti previsti dal Piano Operativo degli
Interventi (POI) di ATERSIR per gli anni 2026-2029 per il territorio riminese. Il dato emerge dall’aggiornamento
straordinario del POI 2024-2029, revisionato per il periodo 2026-2029 e approvato dai Sindaci della provincia
riuniti nel Consiglio Locale ATERSIR. La nuova programmazione prevede un incremento di circa 28,8 milioni
di euro rispetto a quella precedente. Con riferimento all’anno 2024, gli investimenti già posti a consuntivo sono
di oltre 35 milioni di euro.
Nel dettaglio, 191,7 milioni di euro saranno gestiti da Hera S.p.A. per manutenzioni straordinarie e opere su reti
e impianti; circa 477 mila euro sono di competenza dell’Azienda Speciale Comuni Riuniti, mentre oltre 68,4
milioni (di cui circa 22,8 milioni su Rimini) sulle opere ricadenti nel perimetro di Romagna Acque Società delle
Fonti, e quindi sulla fornitura d’acqua all’ingrosso per tutto il bacino Romagna (province di Rimini, Ravenna e
Forlì/Cesena).
Alcuni interventi sono stati già realizzati nel 2024 per un totale di oltre 35 milioni di euro.
Nello specifico 155 interventi attuati dal gestore Hera S.p.A. per un totale di 30,2 milioni di euro. In particolare:
● 13 milioni di euro sono stati destinati agli acquedotti
● 3,2 milioni agli impianti di depurazione
● 13,4 milioni alle reti fognarie
● oltre 399 mila euro alle acque bianche
Nello stesso anno, l’Azienda Speciale Comuni Riuniti ha realizzato 10 interventi per un investimento
complessivo di oltre 61,6 mila euro, di cui:
● 44,3 mila euro per gli acquedotti
● 6,2 mila euro per gli impianti di depurazione
● 11 mila euro per le reti fognarie
Sempre nel 2024, Romagna Acque Società delle Fonti ha realizzato circa 13 interventi per un investimento
complessivo di oltre 4,8 milioni di euro.
Complessivamente, nel 2024 sono stati investiti in media 102 euro per ogni abitante riminese nel Servizio
Idrico Integrato. Dati che confermano l’avanzamento della programmazione e l’impegno costante nel
miglioramento delle infrastrutture idriche, nella tutela ambientale e nella qualità del servizio reso alla collettività.

Fonte: Atersir