Dalle Aziende. Hera presenta Hergoambiente, la via “smart” ai servizi ambientali

PDFStampa

Mezzo_aziendale_camion_bassa_ris_1268303100Raccolta rifiuti e pulizia strade: con HergoAmbiente diventano “smart”
I servizi ambientali non sono mai stati così “smart”. Dopo anni di ricerca e importanti investimenti in innovazione che hanno riguardato anche le reti e il centro di telecontrollo, Hera presenta HergoAmbiente, un sistema “intelligente”, unico nel panorama nazionale e internazionale, sviluppato dalla multiutility per gestire in maniera integrata, efficiente ed efficace tutte le attività di raccolta rifiuti e spazzamento strade, prendendo in carico anche le segnalazioni effettuate dai cittadini tramite l’app del Rifiutologo.
Basato sulla completa informatizzazione dei processi, HergoAmbiente mette in “collegamento” in una unica rete informativa i 300.000 cassonetti, gli oltre 3.000 operatori, i 1.300 mezzi di raccolta, 140 centri di raccolta e tutto quanto ruota intorno alla gestione del servizio. Un sistema che considera sia personale e mezzi di Hera sia quelli di operatori terzi, contribuendo così ad accrescere non solo la professionalità dei nostri operatori ma anche dei nostri fornitori. Grazie a questo sistema “intelligente” è infatti possibile tenere sotto controllo in ogni istante tutte le informazioni sulle attività della lunga e capillare catena dei servizi ambientali, che solo sul territorio dell’Emilia-Romagna gestito da Hera interessano un bacino di 2,6 milioni di cittadini.
L’obiettivo? Migliorare efficienza, efficacia e qualità dei servizi, ma anche diminuire l’impatto ambientale, perché grazie a HergoAmbiente sarà possibile impiegare i mezzi in maniera più razionale, consumando 150.000 litri di carburante in meno ogni anno, che corrispondono alla mancata emissione di 400 tonnellate di CO2.
Insomma migliori servizi e migliore qualità della vita nel nostro territorio.

Integrazione di processi e informazioni in tempo reale
Più in dettaglio, il sistema consente di progettare, programmare, effettuare, monitorare e analizzare tutte le attività relative alla raccolta dei rifiuti e alla pulizia delle strade, sia gestite direttamente da Hera sia attraverso operatori terzi, mettendo a sistema in tempo reale l’insieme delle informazioni rilevate sul campo: ore di attività svolte, posizione dei contenitori, percorsi compiuti dai mezzi, km spazzati dalle motospazzatrici, cassonetti svuotati e percentuali di riempimento nelle stazioni ecologiche.

Un sistema capace di migliorarsi
Smartphone e computer di bordo, in dotazione alle squadre operative, ricevono gli ordini da smaltire, registrano le operazioni effettuate e ne forniscono adeguata rendicontazione al sistema centrale, che elabora tempestivamente tutte le informazioni in funzione di una continua riprogettazione del servizio. L’interconnessione, infatti, rende possibile un circolo virtuoso delle informazioni grazie al quale le prestazioni programmate risultano costantemente adeguate alle esigenze reali che emergono dall’analisi dei dati appena consuntivati.

Arriva il cassonetto parlante
Taggando ogni cassonetto con un codice identificativo, HergoAmbiente gli assegna una identità univoca ed è così in grado di controllarne in modo puntuale la posizione, il funzionamento e le attività di svuotamento che lo riguardano. Grazie a HergoAmbiente, in altri termini, il cassonetto “prende la parola” e inizia a dialogare con il sistema centrale.

Verso la tariffa puntuale
Unico in Italia, HergoAmbiente si colloca al livello delle più avanzate esperienze europee in materia di gestione dei servizi ambientali e garantisce standard elevati di tracciabilità, trasparenza e rendicontazione, che costituiscono requisiti fondamentali per rendere possibile, in futuro, l’auspicata introduzione della tariffazione puntuale.

La sfida dell’economia circolare: così si controlla la filiera del riciclo
Proprio la tracciabilità della filiera del riciclo è tra gli obiettivi principali del report “Sulle tracce dei rifiuti”, giunto alla sesta edizione, con cui il Gruppo Hera illustra ogni anno i dati sull’effettivo avvio a recupero dei rifiuti raccolti in modo differenziato. Un ulteriore sforzo di trasparenza per mettere in luce il forte impegno dell’azienda sul fronte della sostenibilità, che si snoda durante tutto il processo di gestione dei rifiuti, dalla raccolta fino al recupero finale: una filiera chiave della cosiddetta economia circolare e della green economy. I risultati parlano chiaro: differenziare serve e nel 2014 è salito al 94,3% il recupero dei rifiuti differenziati raccolti da Hera, in crescita rispetto al 93,8% dell’anno precedente, e ben al di sopra della media nazionale, con 250 kg per abitante recuperati ogni anno. Questi eccellenti risultati proiettano i territori serviti da Hera, in particolare per il riciclo dei rifiuti da imballaggio, al di sopra degli obiettivi del 2020 previsti dalla UE, e ormai a un passo da quelli del 2025.

Stefano%20Venier_Dir_Direz_Gen_Svil_Mercato_bassa_ris_1226674690Venier: “Un sistema innovativo e sostenibile, che evita ogni anno 400 tonnellate di CO2”
“Il futuro è già qui, – dichiara Stefano Venier, Amministratore Delegato del Gruppo Hera – si chiama HergoAmbiente, un sistema innovativo che ci consente di ottenere importanti benefici sia in termini di qualità del servizio sia ambientali, nell’interesse non solo dei cittadini ma anche degli amministratori locali, a cui lo stiamo presentando in queste settimane. Grazie a un impiego sempre più razionale dei nostri mezzi, HergoAmbiente contribuisce infatti in maniera significativa alla sostenibilità dei nostri servizi ambientali, con un abbattimento della CO ₂ prodotta pari a 400 tonnellate l’anno, e consente la completa tracciatura del percorso dei rifiuti, che poi rendicontiamo in pubblicazioni specifiche.”

Mazzoni: “Efficienza ed efficacia per servizi sempre migliori, verso la tariffa puntuale”
“Come già illustrato anche ad Atersir, con HergoAmbiente abbiamo letteralmente dato la parola a tutti i nostri asset, dai cassonetti ai mezzi impiegati su strada, incrementando quantità, qualità e puntualità delle informazioni che riusciamo a elaborare – ha spiegato Tiziano Mazzoni, Direttore Servizi Ambientali del Gruppo Hera. – In questo modo possiamo non soltanto rendicontare in maniera precisa le prestazioni effettivamente svolte, ma possiamo anche sapere in ogni momento quello che ancora c’è da fare, raccogliere le segnalazioni dei cittadini e coordinare al meglio le nostre risorse in funzione degli obiettivi, migliorando efficacia ed efficienza dei nostri servizi ambientali. Grazie alle sue caratteristiche di trasparenza e tracciabilità, HergoAmbiente rappresenta inoltre lo strumento ideale per consentirci di guardare con fiducia alla futura adozione della tariffa puntuale.”

HergoAmbiente in cifre: le dimensioni del servizio coperto dal sistema informativo
Circa 3.000 operatori fra lavoratori di Hera e dei fornitori terzi
Circa 400 utilizzatori del sistema Informativo Centrale e del sistema di acquisizione dei dati dal campo
Circa 1.900 ordini di lavoro al giorno tra raccolta e spazzamento, interni e terziarizzati, per un totale di circa 685.000 ordini all’anno
1.300 veicolati coinvolti sul campo fra mezzi di Hera e di fornitori terzi
Circa 4.500 itinerari di raccolta
3.000 itinerari di spazzamento
Oltre 10.000 servizi a chiamata
Circa 700 chiamate al giorno al call center per richiesta di servizi ambientali
Circa 600 on board computer installati sui mezzi che dialogano con il sistema centrale
1.200 smartphone consegnati al personale operativo, che svolgono le stesse funzioni degli on board computer
300.000 contenitori stradali a cui è stato applicato un tag, ovvero un codice identificativo elettronico che viene letto in fase di svuotamento
190 antenne fisse installate sui mezzi per la lettura automatica dei tag sui contenitori
1.400 antenne portatili fornite al personale operativo per la lettura dei tag installati sui contenitori
140 centri di raccolta serviti ai quali si aggiungono 85 impianti di Herambiente

Fonte: comunicato stampa Gruppo Hera