Reti per le acque meteoriche: il contributo di Unica Reti alla sicurezza del territorio

PDFStampa

Unica Reti ha presentato la quinta edizione del proprio Bilancio di Sostenibilità, redatto secondo gli standard GRI, che restituisce una fotografia puntuale dell’impegno della società nella tutela del valore pubblico delle infrastrutture idriche e gas e nella creazione di valore per il territorio.
Nel tempo Unica Reti ha consolidato un modello operativo fondato sulla collaborazione costante e sinergica con i Comuni della provincia di Forlì-Cesena e con gli enti di livello sovraordinato, che ha permesso di sviluppare interventi coordinati di valorizzazione delle reti del gas, del servizio idrico e dell’illuminazione pubblica, generando benefici concreti per la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

A supporto di questo percorso, la società ha progressivamente rafforzato anche gli strumenti di rendicontazione delle proprie attività, rendendo il Bilancio di Sostenibilità un riferimento stabile per la trasparenza e la valutazione dell’impatto delle politiche infrastrutturali sul territorio.
L’incontro pubblico di presentazione della quinta edizione del Bilancio di Sostenibilità, dedicato in modo specifico al tema della gestione e dello sviluppo delle reti per le acque meteoriche, ha consentito di illustrare i principali risultati dell’edizione 2024, con un approfondimento sugli interventi finanziati attraverso il PNRR per il progetto “Acque meteoriche per Forlì-Cesena”, che ha interessato cinque Comuni soci, e di condividere una prima valutazione sull’avvio della gestione delle reti meteoriche da parte di Hera, oggi integrata nel Servizio Idrico Integrato.
Il confronto, che ha coinvolto amministratori locali, Regione Emilia-Romagna, ATERSIR e Hera, ha inoltre affrontato i temi della regolazione tariffaria e delle risorse necessarie a sostenere i futuri investimenti, ponendo l’attenzione sugli interventi di adeguamento e potenziamento dei sistemi di drenaggio urbano come elemento chiave per la resilienza delle città.

Nel 2024 Unica Reti ha realizzato investimenti per quasi 5 milioni di euro – in larga parte destinati al settore idrico – generando 12,3 milioni di euro di valore economico, di cui 6,7 milioni distribuiti agli stakeholder locali. Il documento evidenzia inoltre la coerenza tra gli ambiti di intervento della società e i temi prioritari emersi dalla matrice di materialità. In questo quadro, un ruolo centrale è assunto dal potenziamento delle reti dedicate alla gestione delle acque meteoriche.

Un focus strategico sulle reti per le acque meteoriche
All’interno del Bilancio, uno dei temi di maggiore rilievo è rappresentato dalla riqualificazione del sistema di raccolta e allontanamento delle acque meteoriche, infrastruttura fondamentale per la sicurezza idraulica e la qualità urbana.
Tra il 2022 e il 2024 Unica Reti ha completato un articolato lavoro di ricognizione delle cosiddette “fognature bianche” nei 30 Comuni della provincia di Forlì-Cesena, mappando complessivamente 827 km di rete, 138.360 caditoie e 1.471 scarichi. L’attività ha consentito di costruire una base conoscitiva aggiornata e omogenea, indispensabile per programmare gli interventi di adeguamento e per individuare le principali criticità infrastrutturali.
Nel corso del censimento sono state infatti redatte oltre cento schede di criticità, che hanno permesso di delineare un primo quadro degli interventi necessari sul territorio. Le stime preliminari indicano un fabbisogno complessivo di investimenti superiore ai 40 milioni di euro per il potenziamento delle reti di drenaggio urbano.

Dalla conoscenza alla progettazione degli interventi
Il lavoro svolto ha già prodotto risultati concreti. A partire dalle criticità individuate, Unica Reti ha supportato i Comuni nella definizione dei primi sei interventi urgenti di adeguamento idraulico, finanziati per circa 3 milioni di euro attraverso fondi PNRR e oggi in fase di realizzazione nei Comuni di Forlì, Sarsina, San Mauro Pascoli, Gatteo e Civitella di Romagna.
Il progetto assume un valore ancora più strategico alla luce dei recenti eventi alluvionali che hanno colpito il territorio nel 2023 e nel 2024, rendendo evidente la vulnerabilità del sistema di drenaggio urbano e la necessità di una gestione sempre più integrata con le altre infrastrutture idriche.
Dal 1° gennaio 2025, inoltre, la gestione delle reti di acque meteoriche dei 30 Comuni della provincia di Forlì-Cesena è stata ricompresa nel Servizio Idrico Integrato, affidato ad Hera, consentendo di superare la frammentazione gestionale e di garantire una copertura tariffaria dei costi di manutenzione, prima in capo ai bilanci comunali.

Una visione di lungo periodo per la sicurezza del territorio
Il dossier elaborato da Unica Reti è stato inserito nel Quadro esigenziale regionale della Struttura commissariale per la ricostruzione, aprendo la strada a possibili finanziamenti pluriennali per il contrasto al dissesto idrogeologico. Parallelamente, con il nuovo assetto assunto da Romagna Acque di società patrimoniale unica delle reti idriche di area romagnola, potrà essere favorita una programmazione ancora più integrata degli investimenti, includendo stabilmente anche le infrastrutture per la gestione delle acque meteoriche se i Sindaci dei Comuni romagnoli lo vorranno.

Con la presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2024, Unica Reti conferma così il proprio impegno nel promuovere una gestione sostenibile, resiliente e condivisa delle reti, a beneficio dei Comuni soci e della sicurezza dei territori.