Con.Ami: Utile a 14,3 milioni

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Chiude con un utile netto di 14 milioni e 376.551 euro il bilancio 2025 del ConAmi, approvato il 26 giugno dall’assemblea dei soci. Nel 2024 era stato di circa 14,4 milioni di euro, nel 2023 di circa 13,1 milioni. Dunque, c’è “stabilità dei risultati”. L’assemblea ha poi deliberato a favore dei Comuni consorziati, a titolo di dividendi, un importo di 7,5 milioni di euro con ulteriori tre milioni di euro come distribuzione di riserve a disposizione degli stessi enti. Segno positivo anche per altri indicatori: dal valore del patrimonio netto totale, passato dai 326,287 milioni di euro del 2024 ai 330,164 del 2025, a quello della produzione pari a circa 9,917 milioni. Continuo l’incremento dei proventi in arrivo da partecipazioni societarie saliti a 17,8 milioni di euro, poco più di un milione di euro rispetto allo stesso dato del 2024. In questa cifra rientrano i dividendi percepiti da Herabit (circa un milione), Sfera (400.000 euro), Bryo (45.000) ed Hera (16,28 milioni). Si delinea una “la gestione virtuosa, capace di dar seguito agli impegni assunti, nonostante uno scenario 2025 ancora segnato dalla permanenza di uno spaccato geopolitico internazionale instabile”, rivendica quindi il ConAmi. Per il settore idrico, sono proseguiti gli investimenti programmati insieme ad Atersir e al gestore del servizio specie per l’approvvigionamento idrico di Castel Bolognese e dei Comuni limitrofi. Nel comparto elettrico sono continuati con Inrete, d’intesa con il Comune di Imola e Area Blu, gli interventi per rafforzare la dotazione infrastrutturale e per sostenere i nuovi fabbisogni energetici. Brilla “come autentico modello di riferimento grazie alla virtuosa applicazione di quanto previsto dal Pnrr” il Complesso dell’Osservanza. Sul fronte Autodromo di Imola, ConAmi ricorda il potenziamento della vocazione polifunzionale “per intercettare sempre più eventi di richiamo nazionale ed internazionale” (con la sopraelevazione del corpo box-prima fase, la barriera acustica di via Malsicura e la riqualificazione della ‘Casa degli eventi’ in via Kennedy).

“L’approvazione del bilancio consuntivo 2025 conferma ConAmi come pilastro fondamentale per lo sviluppo e la stabilità del nostro territorio. L’utile netto superiore ai 14 milioni di euro e la distribuzione di 7,5 milioni di dividendi, uniti ad altri tre milioni di riserve, si traducono in risorse concrete che i 23 Comuni soci potranno reinvestire direttamente nei servizi ai cittadini e nelle comunità. Nonostante la complessità dello scenario internazionale, il Consorzio dimostra una solidità finanziaria e gestionale straordinaria”, afferma Marco Panieri, presidente dell’assemblea soci e sindaco di Imola. “I numeri del bilancio consuntivo 2025 confermano la solidità del Consorzio che, nonostante le perduranti difficoltà dovute alle incertezze dello scenario geopolitico internazionale che ridefiniscono su scala globale gli equilibri economici, ha dato continuità agli impegni assunti in stretta sinergia con i Comuni soci”, conferma Fabio Bacchilega, presidente del ConAmi. Che è quindi in grado di “rispondere in maniera concreta alle sollecitazioni in arrivo dai territori”.

(Agenzia Dire)