Dal nuovo sistema fognario depurativo a Premilcuore al nuovo impianto fotovoltaico Horowatt, passando per il “pensionamento” del servizio Ecoself nel centro storico di Cesena. Hera ha presentato il 29 giugno ai sindaci e agli amministratori del territorio di Forlì-Cesena il Piano industriale al 2029 che prevede 285 milioni di euro di investimenti, in incremento del 13% rispetto al precedente piano al 2028, di cui 150 milioni per il ciclo idrico integrato, 71 per la rete di distribuzione gas, 14 per la vendita energy e 29 per il teleriscaldamento. All’area ambiente saranno invece dedicati 15 milioni di euro. La multiutility nel 2025 in provincia ha distribuito ricchezza a lavoratori, azionisti, pubblica amministrazione e fornitori per 172 milioni di euro. Più nel dettaglio degli investimenti, i 150 milioni di euro sul servizio idrico integrato si dividono tra i 74 per l’acquedotto, i 53 per la fognatura e i 23 per la depurazione. In questo ambito la multiutility prevede iniziative strategiche per la resilienza, come la distrettualizzazione delle reti idriche e l’installazione di contatori di nuova generazione. Gli investimenti consentiranno, inoltre, di ridurre le perdite di rete, già oggi un quinto della media nazionale. Tra i progetti di spicco figurano il nuovo sistema fognario depurativo a Premilcuore, il risanamento ambientale della frazione di Alfero nel Comune di Verghereto, l’ottimizzazione del sistema fognario a Gatteo e la bonifica della condotta fognaria “Cagnona” tra San Mauro Pascoli e Savignano sul Rubicone. Sul fronte della sicurezza idrica e della resilienza climatica territoriale, dall’1 gennaio 2025 è in vigore il Disciplinare tecnico per la gestione del servizio delle acque meteoriche e di dilavamento. A fronte di un costo di oltre 3,5 milioni di euro, sono state pulite ben 80.000 caditoie, il 57% del totale e 82 chilometri di reti bianche. Infine 71 milioni di euro saranno investiti nella rete di distribuzione gas e 29 milioni per il teleriscaldamento.
Nella filiera della vendita energy si contano invece 14 milioni di euro di investimenti. Sul fronte della decarbonizzazione, oltre al rinnovo dei cogeneratori dei depuratori di Cesena, Forlì e Savignano, spicca la realizzazione del nuovo impianto fotovoltaico Horowatt. Nell’area ambiente 15 milioni di euro, uno per le attività di raccolta e spazzamento e 14 per smaltimento e recupero. A Cesenatico: a fine giugno è prevista la rimozione delle isole stradali con cassonetti nel centro storico e la contestuale installazione di mini-casette informatizzate per le utenze non domestiche. A Cesena a fine settembre verrà dismesso il servizio Ecoself nel centro storico, sostituito da sette mini-casette informatizzate servite da automezzi elettrici su due turni di lavoro. Infine, per supportare la qualità della raccolta differenziata, sono previste attività mirate di monitoraggio e tutoraggio.
(Agenzia Dire)
