Aziende associate 2/Gruppo Iren. Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2015

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L’Amministratore Delegato del Gruppo Iren Massimiliano Bianco.

Il Consiglio di Amministrazione di IREN S.p.A. ha approvato lo scorso 15 marzo i risultati consolidati al 31 dicembre 2015.

“Il 2015 sì è confermato un anno particolarmente ricco di risultati positivi per il Gruppo, – ha dichiarato con soddisfazione il Presidente Francesco Profumo, a nome del Consiglio di Amministrazione che ha poi aggiunto – lo sforzo e l’impegno profuso da tutta l’Azienda verso la ricerca della massima efficienza e integrazione hanno nei risultati economici e finanziari la loro dimostrazione più concreta. È importante sottolineare, però, anche l’importanza di quegli elementi non immediatamente esprimibili tramite cifre ma sulle quali il Gruppo sta costruendo il proprio futuro: il turnover generazionale, che ha portato nuove competenze ed energie al servizio dei business, l’innovazione diffusa, che è stata driver sostanziale nelle scelte strategiche effettuate e infine l’attenzione dimostrata verso il processo di aggregazione territoriale di cui IREN è e vuole continuare ad essere protagonista nei prossimi anni.”

“Le ottime performance registrate nell’anno – ha commentato Massimiliano Bianco, Amministratore Delegato del Gruppo – attestano la capacità da parte dell’Azienda di implementare rapidamente ed efficacemente le guidelines strategiche delineate nel piano industriale: lo sviluppo del processo di “performance improvement” è avvenuto ad un ritmo spedito e ha consentito, insieme ad altri elementi, il conseguimento di significative sinergie; la razionalizzazione delle partecipazioni ha portato alla costituzione di IRETI, la società che gestirà in maniera unificata i business a rete del Gruppo, garantendo nei prossimi anni importanti efficienze e risparmi; l’attenzione verso il consolidamento territoriale ha consentito di porre le premesse per rilevanti progetti che si concluderanno nel corso dell’anno. Tali elementi costituiscono una solida base da cui partire per affrontare le sfide che ci attendono nei prossimi anni.”


graficoGRUPPO IREN: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2015

Ricavi consolidati del 2015 si attestano a 3.094,1 milioni di euro, in crescita (+6,6%) rispetto a 2.901,8 milioni di euro dell’anno precedente, confermando il trend positivo già registrato nei primi nove mesi dell’anno.

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) è pari a 677,8 milioni di euro, in crescita dell’8,8% rispetto ai 622,7 milioni di euro del 2014. L’incremento è ancor più significativo tenuto conto non solo della scadenza degli incentivi sulle produzione della centrale di Moncalieri che hanno pesato sul MOL per circa 20 milioni di euro ma anche dell’assenza di alcuni elementi positivi non ricorrenti registrati nell’anno precedente e di alcune partite straordinarie negative che si sono manifestate durante il 2015. Tale performance beneficia innanzitutto dell’implementazione di importanti azioni di efficientamento e cost-saving, così come delineate nel piano industriale, che hanno permesso il raggiungimento di sinergie trasversali su tutte le aree di business per un valore di circa 22 milioni di euro. A ciò si aggiungono il consolidamento per tutto il 2015 di AMIAT, la società che gestisce l’igiene ambientale nella città di Torino e le iniziative volte alla crescita organica che hanno permesso tra l’altro al Gruppo di superare per la prima volta il milione e mezzo di Clienti energetici. Viene confermato, infine, l’ottimo bilanciamento del portafoglio di business di IREN, il cui margine operativo lordo alla fine del 2015 deriva per il 76% da attività regolate e semi-regolate.

Il Risultato Operativo (Ebit) si attesta a 346,8 milioni di euro, crescita del 6,6% rispetto a 325,4 milioni di euro al 31 dicembre 2014, invertendo il trend negativo registrato nei primi nove mesi dell’anno. Gli ottimi risultati realizzati a livello di MOL più che controbilanciano infatti, maggiori ammortamenti dovuti principalmente al consolidamento integrale di AMIAT e maggiori accantonamenti legati al rilascio parziale nel 2014 di alcuni fondi rischi a seguito del venir meno del relativo rischio.

L’Utile Netto è pari a 118,2 milioni di euro in crescita (+71,4%) rispetto a 68,9 milioni di euro registrati nell’anno precedente. Tale incremento riflette le rilevanti performance operative, una migliore gestione finanziaria e un minore tax-rate legato alla dichiarazione di incostituzionalità della cd. Robin Hood tax e alla deduzione del costo del lavoro dal calcolo dell’IRAP. Da rilevare che, al netto di effetti straordinari derivanti dalla fiscalità differita legati della riduzione dell’aliquota IRES, l’utile netto avrebbe sperimentato un ulteriore incremento attestandosi a circa 131,4 milioni di euro.

L’Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2015 è pari a 2.169 milioni di euro segnando un decremento rilevante, pari a circa 117 milioni sul dato registrato alla fine del 2014. A ciò contribuiscono sia i risultati del periodo che una migliore gestione del capitale circolante netto.

Gli investimenti tecnici lordi realizzati nel periodo ammontano a 258,3 milioni di euro.


Ulteriori dati e approfondimenti qui

Presentazione risultati di bilancio 2015