La formazione e lo sviluppo delle competenze rappresentano una leva strategica fondamentale per il futuro delle public utilities, chiamate ad affrontare le sfide poste dalle transizioni ecologica e digitale e dall’evoluzione dei fabbisogni professionali.
Su questi temi è dedicato l’evento “Formazione e competenze per le public utilities”, organizzato da Confservizi Emilia-Romagna, in programma mercoledì 7 maggio 2026, dalle ore 15.00 alle 17.00, presso la sede dell’Associazione a Bologna.
L’incontro riunirà imprese dei servizi pubblici locali, istituzioni e rappresentanti del sistema formativo per un confronto sulle competenze richieste oggi e domani dal settore e sulle opportunità offerte dalla formazione tecnica superiore.
La firma dell’accordo con Fondazione ITSTEC Academy
Nel corso dell’evento sarà inoltre sottoscritto l’accordo di collaborazione tra Confservizi Emilia-Romagna e Fondazione ITSTEC Academy, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra il sistema delle utilities regionali e i percorsi ITS, favorendo la formazione di figure tecniche qualificate nei campi dell’efficienza energetica e della transizione ecologica.
Ad aprire e moderare i lavori sarà Gianni Bessi, Presidente di Confservizi Emilia-Romagna, che inquadrerà il contesto e gli obiettivi dell’accordo, illustrando il ruolo dell’Associazione nel sostegno allo sviluppo delle competenze per le aziende associate.
Il confronto tra imprese, istituzioni e sistema formativo
Dopo gli interventi di Sergio Baroni, Presidente della Fondazione ITSTEC Academy, e di Chiara Pancaldi, Direttrice della Fondazione, il programma prevede un focus sui fabbisogni occupazionali delle aziende associate, con i contributi delle aziende associate Hera, Iren, AIMAG e Sogliano Ambiente.
Al confronto parteciperà anche Annamaria Barrile, Direttrice Generale di Utilitalia, per approfondire il valore strategico della formazione tecnica superiore nello sviluppo del sistema dei servizi pubblici locali.
Le conclusioni saranno affidate a Vincenzo Colla, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna.
L’evento è su invito: conferma di partecipazione entro il prossimo 30 aprile.
