Arera avvia i lavori per il Quadro strategico 2026-2029

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ARERA sta portando a conclusione la prima fase di incontri informali con i principali portatori di interesse nei settori dell’energia elettrica, del gas, dell’acqua, dei rifiuti e del telecalore. L’Autorità ha quindi avuto modo di raccogliere le prime istanze al fine di identificare le priorità comuni ai fini dell’adozione del Quadro Strategico 2026-2029, il piano che delinea gli obiettivi e gli indirizzi di regolazione per i prossimi anni. Tale percorso partecipativo segue l’impegno assunto dal Collegio di ARERA nell’incontro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso del quale Nicola Dell’Acqua, Presidente ARERA, ha sottolineato l’importanza di ascoltare i protagonisti dei settori regolati dall’Autorità per orientare definire con maggior partecipazione possibile le scelte strategiche dell’attuale consiliatura. “Il coinvolgimento degli stakeholder e della collettività interessata costituisce elemento essenziale nella formazione degli atti strategici pubblici, assicurando trasparenza, inclusività e qualità regolatoria- dichiara il Presidente ARERA Dell’Acqua- Lavoriamo consapevoli che l’indipendenza di questa Autorità non è un privilegio ma una responsabilità che, come già dichiarato, verrà esercitata con trasparenza, metodo e coraggio”.

Il Quadro Strategico è strutturato su due livelli: gli obiettivi strategici e le linee di intervento. Gli obiettivi inquadrano la strategia complessiva basata sullo scenario attuale e di medio termine, affrontando sia i temi trasversali a tutti i settori (centralità del consumatore, innovazione di sistema, semplificazione, trasparenza ed enforcement del quadro regolatorio), sia gli ambiti specifici dell’area Ambiente ed Energia, nel rispetto della normativa nazionale e internazionale. Le linee di intervento descrivono sinteticamente le principali misure e azioni che l’Autorità intende condurre per la realizzazione di ciascun obiettivo strategico. L’Autorità elaborerà i contributi acquisiti negli incontri con gli stakeholder per identificare una sintesi coerente delle istanze, sempre operando secondo il principio di funzionamento che la caratterizza: armonizzare gli obiettivi economico-finanziari dei soggetti esercenti i servizi con gli obiettivi generali di carattere sociale, di tutela ambientale e di uso efficiente delle risorse. Il documento di consultazione (DCO) sarà pubblicato entro fine giugno per permettere a tutti gli interessati di fornire ulteriori osservazioni e proposte nell’arco di 30 giorni. Le audizioni periodiche, invece, si terranno a Roma a metà luglio. Ulteriori informazioni e istruzioni per l’iscrizione saranno fornite nelle prossime settimane.

(Agenzia Dire)