Il CDA del Gruppo Hera approva i risultati del primo trimestre 2026

PDFStampa

Highlight economico-finanziari

  • Ricavi a 3.517,6 milioni di euro 
  • Margine operativo lordo (MOL) a 418,9 milioni di euro (+0,2%) 
  • Utile netto di pertinenza degli Azionisti a 154,6 milioni di euro (+0,6%) 
  • Investimenti operativi lordi per 237,7 milioni di euro (+24,1 %) 
  • Indebitamento finanziario netto a 4.028,6 milioni di euro, con debito netto/MOL a 2,62x 

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026.

I positivi risultati del primo trimestre si inseriscono in un quadro macroeconomico globale complesso, segnato da ulteriori tensioni geopolitiche iniziate a febbraio 2026 e dal perdurare della volatilità dei mercati energetici.

Tuttavia, lo scenario esterno non ha avuto riflessi sulla gestione trimestrale del Gruppo Hera, che chiude con un generale miglioramento dei margini industriali e dei risultati economici rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando la capacità del Gruppo di generare valore con continuità.

 

Cristian Fabbri, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera, ha dichiarato:

 

“I positivi risultati del primo trimestre, raggiunti nonostante il perdurare di un contesto esterno particolarmente complesso e il venir meno di alcune componenti straordinarie, confermano la solidità e l’efficacia della nostra strategia e i target che abbiamo previsto nel nostro Piano industriale. Il MOL al 31 marzo 2026 si è attestato a 418,9 milioni di euro, evidenziando una crescita strutturale del 9% e consentendo un ulteriore incremento degli utili. Gli investimenti operativi lordi, pienamente autofinanziati grazie all’aumento dei flussi di cassa, sono arrivati a sfiorare i 240 milioni di euro, in crescita di oltre il 24%. Questi risultati, insieme al dividendo in rialzo che distribuiremo a giugno e alle numerose progettualità in linea con gli obiettivi dell’Agenda Onu, testimoniano ancora una volta la nostra costante attenzione alla creazione di valore per tutti i nostri stakeholder e la nostra capacità di coniugare crescita aziendale e sviluppo sostenibile”.

 

Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera, ha dichiarato:

 

“I risultati conseguiti dal Gruppo Hera nel primo trimestre 2026 e le buone performance finanziarie ci hanno consentito di proseguire la nostra crescita, con un utile netto di pertinenza degli Azionisti salito a 154,6 milioni di euro. La positiva generazione di cassa è stata in grado di finanziare l’aumento degli investimenti operativi e una parte significativa dei 142 milioni di investimenti in M&A, per cui chiudiamo il trimestre mantenendo una buona flessibilità finanziaria, con rapporto debito netto/MOL a 2,62x. Si conferma, così, la nostra capacità di proseguire nel percorso di crescita anche per linee esterne con le più recenti acquisizioni di Sostelia e dell’ulteriore 52% di SEA: due operazioni che rappresentano nuovi fondamentali tasselli all’interno delle nostre filiere water e waste”.

 

Ricavi per oltre 3,5 miliardi  

I ricavi al 31 marzo 2026 si attestano a 3.517,6 milioni di euro, in calo rispetto ai 4.321,3 milioni dell’esercizio precedente, principalmente per i minori prezzi medi delle commodity energetiche nel trimestre nonostante il rialzo di marzo, i minori volumi di gas ed energia elettrica venduti ai clienti finali prevalentemente per i mercati di ultima istanza e Consip e i minori ricavi legati all’attività di intermediazione sia nel business del gas che dell’energia elettrica.

Margine operativo lordo (MOL), risultato operativo netto e risultato ante-imposte in aumento 

Il margine operativo lordo sale a 418,9 milioni di euro, in crescita dello 0,2% rispetto al risultato al 31 marzo 2025: positivi in particolare i contributi dell’energia elettrica, del ciclo idrico, dell’area ambiente e degli altri servizi. Tale andamento è ancor più apprezzabile considerando che il primo trimestre dello scorso anno beneficiava di marginalità da opportunità temporanee pari a circa 33 milioni e di conguagli tariffari pari a circa 13 milioni di euro.

Utile netto di pertinenza degli Azionisti in crescita a 154,6 milioni 

Le solide performance operative e finanziarie consentono all’utile netto di salire a 165,1 milioni di euro (+0,8%), rispetto ai 163,8 milioni al 31 marzo 2025, nonostante l’incremento dell’aliquota Irap nei settori energetici per effetto del Decreto Bollette. In crescita dello 0,6% l’utile netto di pertinenza degli Azionisti del Gruppo, che si attesta a 154,6 milioni di euro, rispetto ai 153,7 milioni del primo trimestre 2025.

Investimenti in aumento e mantenimento della solidità del Gruppo 

Gli investimenti operativi lordi raggiungono i 237,7 milioni di euro nel primo trimestre 2026 consuntivando una crescita del +24,1% rispetto all’anno precedente, a riprova dell’impegno del Gruppo per il rafforzamento della resilienza degli asset gestiti e della loro valorizzazione tecnologica anche a supporto della transizione green.

Fonte: Gruppo Hera